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181 Research products, page 1 of 19

  • COVID-19
  • Research data
  • Other research products
  • Italian

10
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  • Restricted Italian
    Authors: 
    Caruso Giovanni Paolo; Ceregini Andrea;
    Country: Italy

    Il documento descrive l'implementazione di una Virtual Private Network per migliorare la sicurezza della rete istituzionale e contestualmente permettere al personale di accedere, da remoto, alle risorse presenti in essa.

  • Restricted Italian
    Authors: 
    Cilia, Roberto;
    Publisher: Zenodo

    Dataset containing information on Telemedicine activity for Parkinsonism at Fondazione Besta during the COVID-19 emergency as described in the related publication: Raw data of Case Manager 'ParkinsonCare" Service

  • Open Access Italian
    Authors: 
    Termine, Cristiano; Dui, Linda Greta; Borzaga, Laura; Galli, Vera; Lipari, Rossella; Vergani, Marta; Berlusconi, Valentina; Agosti, Massimo; Lunardini, Francesca; Ferrante, Simona;
    Publisher: Zenodo
    Project: EC | ESSENCE (101016112), EC | ESSENCE (101016112)

    Dataset to support the findings in the journal paper titled "Investigating the effects of COVID‑19 lockdown on Italian children and adolescents with and without neurodevelopmental disorders: a cross‑sectional study". Each row is a different subject. Each column represents an answer to the questionnaire. For single choice questions, the answer was reported as-is (Italian). For multiple choice questions, the alternatives where splitted in several columns and the answer was coded as 0/1 (one hot encoding). For the "school" column, 2=primary school, 3=middle school, 4=high school. For the "school.class" column, classes from 4 to 8 belong to primary school, from first to fifth grade; classes from 9 to 11 belong to middle school, from first to third grade; classes from 12 to 16 belong to high school, from first to fifth grade.

  • Closed Access Italian
    Authors: 
    Cristina Valenti;
    Country: Italy

    Attività del Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna nel corso dell'annualità 2020 in sette Istituti penitenziari della Regione: laboratori, spettacoli in presenza e in streaming, attività con le scuole. Con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Ministero della Giustizia, Chiesa Valdese. Con il patrocinio di PRAP - Provveditorato Regionale dell'Emilia Romagna e Marche, Dipartimento delle Arti - Unibo. Un progetto di: Con...tatto associazione di volontariato (Forlì), Lady Godiva Teatro associazione (Ravenna), Le mani parlanti coop. sociale (Parma), Teatro dei Venti APS (Modena), Teatro del Pratello coop. sociale (Bologna), Teatro Nucleo coop. (Ferrara). CONSULENZA SCIENTIFICA: CRISTINA VALENTI. PRESENTAZIONE di Cristina Valenti (consulente scientifico) : STANZE DI TEATRO IN CARCERE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS. Dopo l’immediata e pressoché totale sospensione delle attività, in seguito al DPCM dell’8 marzo 2020, che ha introdotto le misure per il contrasto al Covid-19, i registi del Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna si sono impegnati a dare continuità al progetto “Padri e figli”, inaugurato nel 2018, sperimentando modalità di lavoro del tutto anomale. Incontri in remoto, videolezioni, epistolari teatrali, prove a distanza supportate da collegamenti via tablet e anche da radio locali hanno sostituito, laddove possibile, i laboratori in presenza, a dimostrazione dell’importanza che il lavoro teatrale in carcere ha assunto non solo per gli artisti, ma anche per gli attori detenuti e per l’istituzione, consapevole del valore del progetto e delle sue ricadute. A Castelfranco Emilia e a Modena il regista Stefano Tè ha continuato a sviluppare la drammaturgia dello spettacolo Padri e Figli lavorando sul confronto con due testi guida, Le avventure di Pinocchio e i Vangeli, attraverso sessioni di prove che sono riprese in aprile da remoto (con l’ausilio di collegamenti video via tablet) e in agosto in presenza, per arrivare a proporre il lavoro in ottobre a Gombola, nell’Appennino modenese, al termine di un periodo in residenza. A Ferrara i registi Horacio Czertok e Marco Luciano hanno ripreso a lavorare a distanza in marzo, con il laboratorio in forma epistolare Esercizi di libertà, per ricominciare ad agosto l’attività in presenza con le prove dello spettacolo Album di famiglia, ispirato alla tragedia di Amleto e alle sue riscritture novecentesche. A Bologna il lavoro del regista Paolo Billi con le attrici della sezione femminile si è sviluppato a partire da marzo in un Epistolario teatrale a distanza. Una fitta corrispondenza via mail che ha prodotto un’ampia raccolta di materiali drammaturgici e azioni fisiche lavorando sul copione Figlie di Lear. Da aprile la simulazione virtuale delle sedute di prove ha dato vita alla rubrica Prove a distanza, in onda settimanalmente su Radio Fujico, e a dicembre l’esperienza è stata ospitata nella trasmissione Natale liberi dentro, sulle stesse frequenze e sul canale di Teletricolore. A Forlì la regista Sabina Spazzoli ha inaugurato un’attività di videolezioni portando avanti, a partire da aprile, il lavoro sulla Tempesta di Shakespeare, interrotto a febbraio e ripreso in presenza a giugno. Si è invece fermata l’attività di Eugenio Sideri a Ravenna, dove il gruppo che ha lavorato con il regista fino all’inverno 2019 ha subito avvicendamenti e trasferimenti, ancor prima di incontrare l’emergenza Coronavirus che ha causato la sospensione degli incontri. Le attività sono riprese a settembre 2020 con un nuovo gruppo, per poi essere nuovamente sospese a novembre per l’aggravarsi della situazione sanitaria. Allo stesso modo durante tutto il 2020 l’attività di Corrado Vecchi a Parma non si è potuta svolgere neppure a distanza, in quanto nelle settimane antecedenti al lockdown il gruppo degli attori era in fase di formazione. Assai limitate sono state le attività in presenza, circoscritte ai primissimi mesi dell’anno e, in alcuni casi, all’autunno. Fra di esse, i laboratori con i minori e i giovani adulti dei Servizi di Giustizia Minorile, che hanno dato luogo allo spettacolo Le orme dei figli, presentato a Bologna, nel cortile dell’IPM, fra agosto e settembre. Molti gli eventi annullati, di cui abbiamo voluto comunque conservare traccia nel calendario contenuto in questa brochure. Nonostante l’emergenza sanitaria, le Stanze di Teatro in Carcere, giunte alla decima edizione, hanno proseguito e approfondito il rapporto teatro-carcere-scuola con il progetto Il Teatro Carcere incontra gli istituti superiori dell’Emilia Romagna, un percorso online realizzato su piattaforma Zoom nei mesi di aprile e maggio per riflettere sulla condizione della detenzione e sul valore della cultura e del teatro come fattori di trasformazione e di crescita.

  • Italian
    Authors: 
    Sorrentino, Carlo; Solito, Laura; Pezzoli, Silvia; Materassi, Letizia;
    Publisher: University of Salento

    The key and monopolistic role played by the pandemic issue in the last months is a lens through which we can observe how the digital environment is reshaping the entire communicative space. In fact, the latter is constantly becoming denser, thanks to the plurality and heterogeneity of players, as well as to the expansion of their communication modalities. Starting from Bourdieu's notion of "journalistic field", we come to a new situation where voices of journalists and public sector's communicators are side by side with those of many other actors with other specific skills, who build a polyphonic and multidimensional communicative space. This multifaceted communicative space pushes us to rethink the categories of orthodoxy and informational heresy introduced by the French sociologist, considering the fact that many actors are now more interested in building their public visibility, by managing their different communication resources. In so doing, they can obtain a peculiar role and position in the communicative space, where transparency and the "power of convocation" become always more important. Based on these premises, this paper aims at exploring empirically how 10 different main actors of the public debate managed their communication strategies during the first emergency phase of the Italian lockdown. In order to test the theoretical framework here proposed, the authors investigate 6 different kinds of communication resources: reputational, institutional, professional, argumentative, performative and relational ones. The analysis focus on the activities of the following Facebook accounts: Civil Protection, Higher Institute of Health, Prime Minister, Lombardy Region, Veneto Region, as well as the personal ones of Prime Minister Conte, of Presidents Fontana and Zaia, and of the two currently most followed journalists on social media (Andrea Scanzi and Nicola Porro).

  • Open Access Italian
    Authors: 
    Zabini, Federica; Albanese, Lorenzo; Becheri, Francesco Riccardo; Gavazzi, Gioele; Giganti, Fiorenza; Giovanelli, Fabio; Gronchi, Giorgio; Guazzini, Andrea; Laurino, Marco; Li, Qing; +5 more
    Publisher: Zenodo

    Article: "Comparative Study of the Restorative effects of Forest and Urban Videos during Covid-19 Lockdown: Intrinsic and Benchmark Value" Video S1: forest environment Video S2: urban environment

  • Other research product . Other ORP type . 2021
    Open Access Italian
    Authors: 
    Dalessandri, Domenico;
    Country: Italy
  • Other research product . Other ORP type . 2021
    Open Access Italian
    Authors: 
    Piglialarmi, Giovanni; Benincasa, Giada;
    Publisher: Adapt University Press
    Country: Italy
  • Open Access Italian
    Authors: 
    Imarisio, L.; Malvicini, M.; Sobrino, G.;
    Publisher: Università degli Studi di Torino
    Country: Italy
  • Open Access Italian
    Authors: 
    MATTOZZI, Andrea; ORTOLEVA, Pietro;
    Publisher: Il Foglio quotidiano
    Country: Italy

    Published on 21 April 2020 La discussione sulla riapertura delle scuole soffre di due vizi fondamentali: non considerare tutte le conseguenze sistemiche del prolungamento della chiusura e ragionare ricorrendo a soluzioni organizzative – e in parte categorie mentali – anacronistiche perché proprie del periodo precedente alla pandemia. Questa inerzia può avere conseguenze gravi. Proviamo a parlare di costi, tempi e soluzioni, con particolare attenzione alla scuola dell’infanzia ed elementare.